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Smart-working in Islanda: ecco come conciliare vita e lavoro

DiVittorio Traetti

Ago 26, 2023

L'Islanda, con i suoi paesaggi mozzafiato, le acque termali e la qualità della vita invidiabile, si sta rapidamente affermando come una meta ideale per coloro che desiderano conciliare vita e lavoro. Grazie alla sua politica favorevole allo smart-working e alla sua stabilità economica, l'Islanda offre un ambiente ideale per lavoratori e imprenditori di tutto il mondo che cercano di bilanciare le esigenze professionali con una vita più appagante.

L'Islanda: un paradiso per il smart-working

Un ambiente favorevole

L'Islanda è stata pioniera nel riconoscere l'importanza dello smart-working e ha creato un ambiente favorevole per coloro che desiderano lavorare in modo flessibile. Il governo islandese ha investito nelle infrastrutture digitali, assicurando una connettività ad alta velocità in tutto il paese. Inoltre, sono state introdotte politiche che agevolano la creazione di spazi di coworking e incentivano le aziende a offrire ai propri dipendenti la possibilità di lavorare da remoto.

Una cultura del work-life balance

L'Islanda vanta una cultura del work-life balance ben radicata. Le aziende islandesi sono solite offrire orari di lavoro flessibili, permettendo ai dipendenti di organizzare la propria giornata lavorativa in modo da poter godere appieno dei benefici offerti dalla natura circostante. Questo approccio permette di conciliare al meglio l'impegno professionale con il tempo libero, rendendo più facile dedicarsi alle attività ricreative e alla scoperta del territorio islandese.

Lavorare in Islanda: come funziona

Ogni paese ha le sue regole precise quando si parla di lavoro agile, in particolare quando lavori per un’azienda estera o, se sei un lavoratore autonomo o un libero professionista, hai la Partita IVA estera. 

In Italia, ad esempio, se ti trovi e lavori nel Paese per più di sei mesi e un giorno, devi pagare le tasse in Italia. Per conoscere le regole fiscali che si applicano in Islanda, puoi chiedere aiuto ad un commercialista che sappia indicarti eventuali documenti da consegnare al  governo per poter lavorare legalmente continuando ad avere la tua attività registrata in Italia.

Gestire il lavoro da remoto

Lavorando da remoto, hai bisogno di poter gestire tutti gli aspetti fiscali e burocratici della tua attività anche senza poter incontrare di persona clienti e consulenti e senza poter andare di persona a svolgere le pratiche negli uffici pubblici.

Potrebbe essere utile avere una casella di posta elettronica certificata e un servizio di firma digitale già attivi prima di partire, in modo da essere pronto a gestire qualunque necessità burocratica anche a distanza.

Anche se rientri nelle categorie che non hanno l’obbligo,  scegliere di adottare la fatturazione elettronica può aiutarti a gestire le fatture in modo più veloce e agile, ad esempio non dovendo andare a comprare le marche da bollo cartacee.

Consulenza fiscale con Fiscozen

Se hai dubbi riguardo alla fiscalità in Islanda e come ottimizzare la tua situazione fiscale mentre lavori da remoto, Fiscozen può offrirti una consulenza gratuita e senza impegno. I professionisti di Fiscozen sono esperti in materia fiscale e possono fornirti le informazioni e i consigli necessari per prendere decisioni finanziarie consapevoli.

L'Islanda si sta rapidamente affermando come una meta ideale per il smart-working grazie al suo ambiente favorevole e alla cultura del work-life balance. La possibilità di lavorare in un ambiente incontaminato e di godere di una qualità della vita superiore è estremamente allettante per molti lavoratori e imprenditori internazionali.

Se sei interessato a saperne di più su come ottimizzare la tua situazione fiscale, Fiscozen è pronto ad aiutarti. Richiedi una consulenza gratuita e senza impegno e scopri come poter conciliare vita e lavoro in uno dei paesi più affascinanti del mondo. Non perdere l'opportunità di rendere il tuo sogno di smart-working in Islanda una realtà!

Di Vittorio Traetti

Sono uno scrittore con un amore per la lingua inglese. Scrivo per lavoro, divertimento e talvolta solo perché ho bisogno di espellere i miei pensieri sulla pagina.