Due esempi di gomma espansa: il neoprene e la gomma per usi atletici

La gomma espansa, realizzata tramite l’unione di miscele di polimeri ed elastomeri, è uno dei materiali più versatili e performanti di tutti quelli usati nella moderna industria. Fra gli esempi più utili ed importanti di come questo tipo di materiale possa trovare utilizzi diversi e manifestare tutta la propria versatilità è sicuramente possibile elencare quelli rappresentati dal Neoprene e dalla gomma per usi atletici, che possono essere facilmente inseriti nelle applicazioni più diverse grazie all’elevato livello delle loro prestazioni.

La gomma espansa che prende il nome tecnico di neoprene è un materiale resistente, di peso medio, disponibile sul mercato in diverse tipologie. Le tre che trovano maggior impiego sono la gomma al cloroprene, o CR, quella allo stirene-butadiene, o SBR, e l’etilen-propilen-diene monomero, o EPDM. Al di là però delle differenze nelle specifiche formule chimiche, che naturalmente comportano anche delle diversità di caratteristiche e prestazioni del prodotto finito, tutte queste forme di neoprene condividono l’utilità. La forma CR, la prima formulata, è la più basilare, ma mostra comunque resistenza a molti fluidi, fra cui l’acqua e gli oli, ed è quindi ideale per sigilli, cuscinetti e guarnizioni. La SBR, sviluppata durante la seconda Guerra Mondiale proprio per ovviare alla mancanza, e al prezzo elevato, della gomma naturale, è ancora più resistente ai fluidi e alle abrasioni e mostra prestazioni meccaniche nettamente superiori. E per finire l’EPDM, oggi la più diffusa in assoluto, ha una formulazione che la rende più economica della altre ma allo stesso tempo più resistente sia agli attacchi di tipo chimico che meccanico, e soprattutto le conferisce una rara resistenza all’Ozono che pochi tipi di gomma espansa hanno.

Dal canto suo, la gomma espansa per usi atletici è un materiale simile, ma arricchito di nitrili (NBR), come nella sua varietà più comune e diffusa, il polivinil cloruro nitril-butadiene, o PVC/NBR. È quel materiale che tutti abbiamo visto nelle palestre di ogni genere, steso a realizzarne la pavimentazione oppure tagliato in tappetini singoli, che al di là delle palestre vengono spesso impiegati anche nei campeggi. Ha infatti ottime capacità di fare da cuscino alle asperità delle superfici grezze, ma allo stempo esibisce una struttura sufficientemente solida da essere molto resistente alla pressione; inoltre viene spesso utilizzato anche come isolante, perché ha elevata densità anche sui piccoli spessori, e occupa quindi poco spazio.