Cartelli in vetrina: cinque consigli preziosi

Esattamente come su Internet, anche quando si tratta di catturare l’attenzione dei clienti di passaggio di fronte alla vetrina del nostro negozio il tempo a nostra disposizione è ridottissimo, letteralmente di pochi secondi. E in una situazione così particolare, ci serve tutto l’aiuto possibile, e possiamo trovare dei validissimi alleati nei cartelli esposti in vetrina, che possono davvero aggiungere appeal al nostro negozio e conquistarci quello sguardo che faccia decidere al cliente di entrare almeno a dare un’occhiata. Ma come possiamo fare per avere dei cartelli che funzionano davvero? Non si tratta di una scienza particolarmente complicata: ecco cinque consigli che vi metteranno sicuramente sulla buona strada!

Posizione
Cominciamo dalle basi: perchè un cartello dia i risultati sperati, è fondamentale che sia posizionato bene all’interno della vetrina. Non è una scelta banale, perchè dovete bilanciare la necessità di trovargli una posizione ben visibile ed evidente e quella, altrettanto ovvia, di riservare i punti migliori della vetrina alla vostra merce in esposizione. Assicuratevi comunque che i cartelli siano visibili sia dal marciapiede che dall’eventuale parcheggio, e che i riflessi della luce sulla vetrina non li nascondano.

Aspetto
Non basta che il cartello sia ben posizionato: deve anche avere l’aspetto giusto. Non siate troppo sgargianti, perchè dà l’impressione sbagliata, ma non rassegnatevi nemmeno ai colori eccessivamente smorti, perchè non verrebbero notati: la scelta migliore è quella di usare colori contrastanti per la scritta e il fondo del cartello, come uno sfondo giallo con una scritta nera, o anche la classica – pensate alle aule scolastiche! – lavagna, con scritta bianca su fondo nero.

Semplicità
Un cartello deve trasmettere informazioni – ma tenete sempre presente che verrà letto in un secondo o due, e ignorato se questo non è possibile. Preparate il messaggio in anticipo e correggetelo, accorciando spietatamente: se bastano due parole, non usatene tre. E per la grafica, naturalmente, vale lo stesso ragionamento: non deve mai arrivare a distrarre dal contenuto, o suggerire una pesantezza che tolga ai passanti la voglia di leggerlo, o faccia loro far fatica per coglierlo. La parola chiave è “leggerezza”.

Correttezza
Potete avere il cartello più bello, elegante e geniale del mondo, e averlo posizionato proprio nel punto perfetto: ma se contiene un errore di ortografia, state certi che la gente noterà soltanto quello, e vi giudicherà – negativamente – soltanto in base a quello. Prendetevi il tempo necessario per poter studiare il contenuto con attenzione, e controllare che non contenga alcun errore.

Coerenza
Una vetrina non deve creare dissonanze. Una volta scelto il vostro stile per il cartello, mantenetelo costante: diventerà un segno di riconoscimento. E se volete fare le cose in grande, utilizzate lo stesso stile anche per i vostri banner online, oppure per le pubblicità sulla stampa: sono piccole cose, ma aiutano a rinforzare un brand e far sì che la clientela vi riconosca alla prima occhiata.